December 2007
144 posts
Lavorare meno, lavorare meglio
Mentre la Nuova Zelanda festeggia già il 2008, ecco la sintesi dei miei propositi per il nuovo anno (ce ne sono anche altri, naturalmente, ma sono più privati).
La Moratti, i petrolieri e l'Ecopass →
Sono un ignorante (nel senso etimologico: non conosco) ma l’Ecopass a Milano a me pare un buon inizio, a prescindere dal colore politico della Giunta. Certo, qualche immediato sospetto viene quando si pensa che il sindaco Letizia Moratti appartiene a una famiglia di petrolieri, ma a me è passato presto perché lì per lì non sono riuscito a trovare controindicazioni. E voi?
Articoli "sponsorizzati" →
Non sto dicendo, sia chiaro, che il giornalista abbia preso soldi o altre utilità in cambio di questo articolo, ma certo da Repubblica.it mi sarei aspettato una pubblicità meno smaccata, della Ford o di qualsiasi altra casa automobilistica (soprattutto un richiamo del genere in home page mi sembra ingiustificato, a voler usato un aggettivo tranquillo tranquillo).
Ancora sulla Riaa e i cd →
David Weinberger mette in guardia sui rischi che corriamo ogni volta che ascoltiamo i cd con un volume sufficiente per farli sentire ai vicini di casa.
ZetaVu non ha gradito molto il Nabaztag →
Vittorio Zambardino e una giornata con il coniglio wireless. Non so se tutti gli aneddoti siano veri, ma se anche qualcuno avesse particolari inventati non mi dispiacerebbe.
Panico da meningite →
La gente ha paura (in provincia di Treviso e fuori) e ci sono autorità e mass media che aiutano poco a capire: c’è chi ferma i treni, chi rinvia le partite di pallavolo (la Lega) e chi fa salire l’allarme, per qualche copia o qualche contatto auditel in più.
Squonk e Dotcoma hanno la querela pronta →
Sempre che qualcuno utilizzi indebitamente il loro nick, ovviamente. Non ho bevuto, lo fa capire la Corte di Cassazione, mica me l’ha detto il barista qui sotto.
La Riaa ha ragione... →
L’ironia di Robert Scoble a proposito delle ultime bizzarre iniziative della Riaa (vedi ieri).
Luoghi di Second Life →
Bella questa raccolta di Elvira Berlingieri alias Night Thursday. O viceversa, credo che neppure lei sappia più esattamente qual è l’avatar ;)
RICHIESTA DI RISCATTO →
ATTENZIONE: ABBIAMO RAPITO LA SCIARPA DI MARCO FORMENTO, LA SUA UNICA FONTE DI PRESTIGIO. PER RESTITUIRLA INCOLUME VOGLIAMO: UNA BORSETTA GRIFFATA DI MAFE. LA REFLEX DI SILVA. LE MUTANDE DI MANTELLINI. UN MAGLIONE SFERUZZATO PERSONALMENTE DA SOFI. TUTTI I CELLULARI DI SUZUKIMARUTI. SW4N FUORI DALLA TOP 100 DI BLOGBABEL. INOLTRE VOGLIAMO 100.000 PAGEVIEW IN LINK DI PICCOLO TAGLIO, PROVENIENTI DA...
Il Coso è uno stile di vita
Quello che vedete al braccio di Johannes Bedrosian (il creatore) e intravedete al mio (cfdp Pausch) è il Coso. Se non sapete che cosa sia, sarete presto tagliati fuori, perché fra poco il mondo si dividerà - in Second Life ma non solo - fra coloro che hanno il Coso e coloro che non ce l’hanno. Stanotte intanto abbiamo già discusso dell’ambivalenza semantica del Coso e dell’eterno...
Giornalisti con la schiena dritta →
Nello Sri Lanka. (by Massimo Gramellini)
Attenti anche al canarino di casa →
A quanto pare le aziende associate nella RIAA si sono messe a citare in giudizio anche chi copia sul PC gli MP3 estratti dai CD acquistati legalmente. Tra un po’ cercheranno di far pagare qualcosa ogni volta che si ascolta una canzone. E con il supplemento se si è in due nella stanza. (via Paolo Ferrandi)
Giuseppe era un nome troppo semplice, vero? →
Buffon e la Seredova avranno avuto le loro buone ragioni per chiamare il figlio Louis Thomas, ma sono ragioni che mi rimangono oscure.
Aol uccide Netscape →
E consiglia di usare Firefox, da febbraio del 2008. Lo faccio già, anche se nelle prossime settimane forse comincerò a sperimentare con più assiduità Flock.
Consigli di lettura →
Altro post su Benazir Bhutto: secondo Paolo Ferrandi quello di Christopher Hitchens su Slate è stato il miglior ricordo scritto ieri.
Informarsi, informarsi, informarsi →
Amy Gahran ha seguito le news sull’omicidio di Benazir Bhutto anche via Twitter. La domanda urgente, ora più di ieri, è: come si selezionano le informazioni?
L'Équipe, ossia le classifiche dei perdenti →
Nella mia squadra di calcio ideale, invece, non c’è neppure un francese.
Le cinque W sono diventate sei →
Avviso per i giornalisti: oltre a who, what, when, where e why ora c’è anche “what’s next”.
Liveblogging nel calcio fiorentino →
Regolamentato il numero di post massimo durante le partite di basket e quelle di baseball e football americano, ora tocca alle federazioni di cricket, polo e calcio fiorentino.
Differenze sostanziali in Second Life
In Second Life c’è chi parla di First Life (come me) e chi di Real Life. Non mi pare una differenza da poco, soprattutto per il futuro di Second Life.
Gli scherzetti di Google Reader
La settimana scorsa mi lamentavo del mio Google Reader, perché non avevo più le funzioni “unsubscribe” e “rename”. Scopro ora che non le hanno cancellate, le hanno soltanto tolte dalla versione in italiano. Chissà perché.
La stampa scritta – ha detto Jeff Mignon -, e la stampa quotidiana in...
– via Marco Pratellesi. Antonio, forse ce la facciamo… :)
Il più bel regalo di Natale
No, non è l’iPhone (che per adesso è soltanto iPod Touch, in attesa che qualche “esperto” torni dalle vacanze di Natale), è un libro che vorrei finire di leggere in qualche giorno: “The Asshole Rule”, “Il metodo antistronzi” di Robert I. Sutton.
È Natale e siamo tutti più buoni
Però dire che elfyourself è il fenomeno del momento è un tantino esagerato, visto che esiste da anni, a meno che qualcuno non abbia cominciato a usare internet due mesi fa.
Chiamatemi "architetto crossmediale" →
È bello poter arrivare in redazione e dire: «Ragazzi, oggi non devo scervellarmi per cercare titoli che non si ripetano nella varie pagine, oggi faccio l’architetto crossmediale» Grazie Antonio, buon Natale e un grande abbraccio :) [non siate gelosi: buon Natale e tanta serenità anche a tutti voi]
La vittoria dello spam
C’è qualcosa che non funziona nei blog italiani se il sequestro e l’omicidio di Iole Tassitani non sono finiti in automatico fra le prime cinque notizie di BlogBabel. In compenso c’è Stelladanzante, che sta spammando un sacco di blog con commenti senza significato (ma con un link).
Buon Natale perfino a Grillo →
Già, è stato il fenomeno dell’anno. Per questo fa rabbia che voglia fare informazione (c’è chi dice, lo giuro, «Mi informo soltanto attraverso Grillo») e che metta in un angolo la precisione. Sarebbe bastato veramente poco a lui e alla sua redazione per sapere che Iole Tassitani non era di Bassano, ma di Castelfranco, e che non aveva 41 anni (quella è l’età di Michele Fusaro,...
“Vorrei sapere perché quel [bip] del portiere del Milan, non impara dal grande, pur se pittoresco e stravagante Higuita?” by Sotwa, stanco come me di perdere i derby pur giocando meglio dell’Inter
Si avvicina il 2008
E mentre il mondo intorno a noi, così come lo conosciamo, sta crollando (il finale è a piacere) ( © il mio amico Q, all rights reserved )
Da rapimento a omicidio
La notizia mi è appena arrivata: Iole Tassitani è morta.
Prima il nome, vi supplico in nome dell'estetica
Lo vedo in questo commento di Vittorio Grevi sul caso dell’intercettazione Berlusconi - Saccà: nell’archivio online del Corriere della Sera i nomi degli autori vengono memorizzati con il cognome prima del nome. Fastidioso quasi quanto il biglietto di visita del sindaco di Conegliano. Chissà chi è il grigio burocrate che ha progettato il sistema per Corriere.it.
Domani andiamo a bombardare Lione →
La Turchia sgancia bombe sull’Iraq, lo ammette tranquillamente e nessuno protesta. Neppure il primo ministro iracheno, a quanto leggo.
Due cents sull'intercettazione Berlusconi - Saccà →
Perché la pubblicazione sull’Espresso di quei sette minuti di conversazione è moralmente apprezzabile e penalmente punibile.
1968-2008: quarant'anni e un paragone →
by Luca De Biase
Il vecchio walled garden della regina →
Elisabetta II ha un suo canale su YouTube ma è un canale che ha un po’ tradito lo spirito di YouTube, visto che è stato disabilitato l’embedding dei video. I consiglieri della regina d’Inghilterra sono ancora legati a concetti piuttosto antiquati di diritto d’autore. Hanno fatto la figura di un distinto signore che va in spiaggia d’estate per la prima volta e non si...
Biglietti di visita
Alberto Maniero è il sindaco di Conegliano ed è una persona gradevole, educata e preparata. Però qualcuno dovrebbe dirgli di cambiare biglietti di visita: “Alberto Ing. Maniero” è davvero insopportabile.
Auguri da avvocato →
(…) Gli Auguri non implicano alcuna garanzia che i voti di “felicità” espressi dall’Augurante trovino un effettivo riscontro nella realtà dell’Augurato, il quale non potrà attribuire all’Augurante alcuna responsabilità civile e/o penale e/o morale per la loro mancata attuazione (…) (via Daniele Minotti)
Ancora un po' di pazienza, per favore →
Qualcuno lo ha notato, altri fortunatamente no (fortunatamente per loro), ma non ho più scritto della serata con Gaspar Torriero a unAcademy. È che ho alcune cose da dire e lo farò su un altro mio blog (è una minaccia, lo so…), ma in questi giorni sono occupatissimo sul lavoro e non riesco a far di più che controllare velocemente l’aggregatore di feed e a scrivere qualche veloce...
Resisto a tutto eccetto che alle tentazioni →
E quindi, oltre a fare molte altre cose che di solito non si scrivono su un blog, ho accettato l’invito di Antonio Sofi e ho installato Nothing su Facebook.
La macchina del tempo →
Punto Informatico commenta una sentenza della Cassazione sulle e-mail aziendali. Soltanto che lo fa il giorno prima del deposito della sentenza. Peculiar. (via Daniele Minotti)
Tutti i dubbi del mondo →
Sono quelli di Alessandro Longo sulla storia dei file pedopornografici che, a distanza di oltre quattro mesi, sarebbero stati trovati nel computer di Alberto Stasi (il ragazzo indagato per l’omicidio della fidanzata a Garlasco). E, a parte tutti i dubbi possibili e immaginabili, Di Pietro chiederebbe: che c’azzecca la pedopornografia (sempre che esista) con il delitto?
Oops, scusami Daniele →
Effettivamente mi sono sempre dimenticato di segnare a Daniele Minotti (e a tutti coloro che si interessano di cose e cusiosità legali) questo blog di Luigi Fadalti, “Terzo potere”. Imperdonabile, visto che si tratta di un avvocato di Treviso.
Mi sento un po' più giovane →
Quarant’anni di Genesis. Ho una scarsa propensione all’adorazione degli dei, ma loro sono un mito davvero.
Certo, l’iPhone è un oggetto di moda, ma dietro il suo successo c’è anche altro:...
– Marco Pratellesi - Mediablog