Ora voglio vedere i numeri: in sei mesi ci sarà un drastico calo delle esecuzioni capitali? Altrimenti il voto di ieri all’Onu sarà stato soltanto - come capita spesso al Palazzo di vetro - una manifestazione di buoni propositi.
December 2007
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È un problema del centrosinistra italiano
Roxelo Babenco e Giuseppe Granieri mi hanno nominato per una delle poche catene alle quali partecipo volentieri: quella lanciata da Mario Gerosa e che consiste nel raccontare 8 cose su sé stessi e Second Life (l’accento su “sé stessi” è voluto, è un mio vecchio pallino grammaticale). Lietissimo di rispondere a entrambi sull’altro blog, quando uscirò da quasti veri hectic days, professionalmente parlando. Naturalmente Roxelo sarà sempre citata per prima: un vero mentor non può trascurare le regole della cavalleria.
Io questo Netvibes Ginger lo terrei d’occhio (e immagino lo facciano anche Gaspar Torriero e molti altri partecipanti e non partecipanti alla unconference di ieri sera su Second Life)
Mentre noi ce ne stavamo tranquilli a ballare sulla pista del Lucania Lab, Gigi Cogo ha scritto il primo post sul “duello” di ieri sera a unAcademy con Gaspar. Lo devo ringraziare per due cose: per le parole (troppo) gentili e per il fatto di aver preso lo screenshot da lontano, così non si vede il mio terribile avatar…
Anche Antonio Sofi mi fa i complimenti: la smettete di prendermi in giro? ;)
Sergio Maistrello ha cominciato a comporre la “mappa collaborativa” delle amministrazioni pubbliche che cercano davvero di “abitare la rete”.
Artemis Gears: a volte non si riesce a camminare, per poi scoprire che si sta sbattendo contro una parete “invisibile” non ancora caricata… :(
Asian Lednev: a volte a me capita per strada… quando leggo il giornale ad esempio e il mio cervello non ha caricato il palo successivo della luce ;)
(via Giuseppe Granieri)
Alessandro Gilioli (d’accordo con Beppe Grillo) stronca Gianni Riotta e la sua direzione di Tg1. Io non posso giudicarlo, lo guardo troppo poco per poterlo fare.
Anche se non risulta che in Ucraina ci siano i senatori a vita.
Sta girando un sms: “Bimbo di 17 mesi necessità di sangue B positivo per leucemia fulminante. Tel. 3282694447 R… C….. Fai girare il mess. è urgente.”
Il messaggio è falso e non chiamate quel numero (come ha scritto anche l’Avis in una e-mail inviata ai giornali), ben che vada è qualcuno che vuole ricaricare il suo cellulare con le vostre telefonate.
Le communities digitali italiane su Second Life si stanno espandendo. Questa mattina c’è stato l’incontro fra Giuseppe Granieri - Junikiro Jun (unAcademy) e Gianluca Neri - Ryder McLeod (Second Nation). Aspettiamo Metaverse Republic e tanti altri. Credo si potrebbe anche creare un network, ma non so ancora come.
Domani sera alle 21, alla unAcademy su Second Life, Gaspar Torriero e il sottoscritto parleranno dei futuro dei giornali, del loro ruolo di filtro delle notizie e di molte altre cose (a cui Gaspar e io abbiamo accennato qui e qui). Ci sono tre motivi per iscriversi:
1. Vi piace e vi interessa l’argomento
2. Volete passare un po’ di tempo con gli avatar di alcuni amici
3. Volete dimostrare alla fine le vostre doti di ballerini nella pista vicina all’Accademia.
Eh, perché non mi avete detto prima che Luca De Biase aveva un tumblr? Che figura ci faccio adesso? ;)
Mica l’ha aperto ieri, è successo quasi otto mesi fa. Rimedio subito con il follow immediato.
Non so se accada anche a voi e spero che sia una cosa temporanea, ma io non riesco più a modificare il nome di un blog in Google Reader, né a riesco più a trovare la funzione “unsubscribe”. Sembra che dal mio “Impostazioni feed” siano sparite alcune possibilità. Se volete aiutare un blogger un po’ depresso, la mia mail la trovate in fondo a questa pagina. Thanks :)
Per diventare “sindaco dei ragazzi”, uno studente delle medie compra i voti in una scuola di Pieve di Soligo (Treviso) regalando merendine e ricariche per cellulare.
(Manuela Collodet per il Gazzettino)
La sua Inter non solo non è nella “finale del torneo dell’amicizia”, come lui chiama il Mondiale per club, ma da decenni non riesce a vedere neppure la Coppa dei Campioni (o Champions League che dir si voglia). Mancini e l’Inter hanno comunque trovato la loro dimensione: da un paio d’anni nei tornei rionali non ce n’è per nessuno contro di loro. Ed è un grande progresso per la seconda squadra di Milano dal 1908, visto che per una ventina d’anni non era riuscita a combinare un piffero neppure nei tornei rionali.
Anche quest’anno Sergio mi ha invitato al PslA (Post sotto l’Albero) e anche quest’anno non ce l’ho fatta. Non ho mica molte scuse per non averglielo inviato, sapete, e un po’ mi vergogno. Però anche quest’anno avrò la soddisfazione di leggerlo.
“Se conosci prodotti simili in Italia, segnalameli”
(Luca non prendertela, sto scherzando. E poi cose simili in Italia non le conosco proprio)
L’elenco dei promossi all’ultimo scritto (forse) dell’esame di giornalista con la macchina per scrivere (ci sono anche i miei amici Lina e Paolo, complimenti!). Gli orali cominceranno il 15 gennaio. Sono circa 180 quelli che dovranno riprovare lo scritto il prossimo anno (i bocciati, tanto per non usare eufemismi).
Comunque, anche se vi condannassero a un anno di reclusione perché avete fatto gli spiritosoni mettendo il nome di un altro nella vostra e-mail, state tranquilli e lasciate perdere quello che scrivono i giornali e dicono radio e tv: in Italia, a meno che non abbiate un avvocato completamente cretino, non vi farete neppure un’ora di carcere
Milano 2 intesa come la seconda squadra di Milano dal 1908. Luca Sofri nota le somiglianze fra Inter e Red Sox: quando ci sono di mezzo i grandi affari lo sport americano non è tanto diverso da quello italiano .
Mi hanno multato di un euro, come farò a sopravvivere? E come faranno Vodafone e Wind con queste terribili multe inflitte dall’Authority per pubblicità ingannevole? Più che multe, sembrano sistemi per istigare le compagnie telefoniche a continuare a fregare i clienti.
Sono nel periodo del moto di ripulsa verso uomini senza pudore, che trovano il modo di giustificare tutto (verso Pecoraro Scanio?) e che, quando sono chiamati a ridurre i propri stipendi, i propri privilegi e quello che guadagnano i manager che lavorano per loro, non lo fanno e si affrettano a dire che il problema non può essere lo stipendio di un parlamentare o di un manager.
Ipocriti ed egoisti sì, uomini politici di certo no: ho ancora un’opinione troppo alta della politica per considerare un politico chi siede in Parlamento (con qualche lodevole eccezione).
Posto che “web 2.0” per me è un espressione senza senso (è soltanto internet, più evoluta rispetto a 10 anni fa), Gigi Cogo fa una classifica interessante dei servizi 2.0 più gettonati e più utili dell’anno.
Quando un giornalista scrive, come ha fatto uno dell’Agi, frasi del genere deve essere licenziato per giusta causa. Non saper fare il proprio lavoro ed essere irrecuperabile a me pare una giusta causa. Ah, le frasi? Eccole:
“George W. Bush allunga la mano per stingere quella di Napolitano. Egli, allunga il braccio e quando Napolitano si fa avanti con la sua destra lui prende la rincorsa e manda la sua mano quasi a schiaffeggiare con energia quella dell’interlocutore. Qualcuno viene da Marte, e’ bene che se lo ricordino tutti.”
Qualcuno è disposto anche in Italia a lanciare un progetto come quello di NewAssignment.net, ossia tradurre il legalese nella propria lingua madre? State attenti a rispondere di sì, anche se mi piacerebbe che il progetto riuscisse: penso a come si sentirebbero tutti quegli avvocati che finora sogghignano perché, invece di fare la propria professione, hanno fatto i soldi proprio speculando sul linguaggio oscuro ed equivoco delle leggi.
Ma potrebbero essere stati gli ultimi a usare una macchina per scrivere all’esame di giornalisti. Se la proposta di cui parla Paolo Ferrandi andrà avanti ora i candidati potranno usare perfino il computer. Piano piano, ma anche noi giornalisti facciamo qualche progresso.
Diceva ieri un mio collega di cronaca giudiziaria che lui non è mai entrato in tribunale senza cravatta per un senso di rispetto per l’ambiente. A me invece, quando facevo la giudiziaria, bastava non essere trasandato. La mia idea di rispetto prescinde dalla cravatta.
Per quanto sia una costatazione amara, dobbiamo tener conto che ci sono vari Stati del mondo nei quali i cittadini, come dice Mario Tedeschini Lalli citando un sondaggio fatto per conto della Bbc, sono favorevoli a controlli sulla stampa per garantire la stabilità. E la Cina non c’entra, se era questo il vostro sospetto.
Storia di una patente scaduta da sette anni e del suo, diciamo, “smarrimento”.
Volete mettere la differenza fra antidolorifico, analgesico e painkiller?
(reblogged da Tlön)Non fu lui a dire: “È la somma che fa il totale”?
(via Andrea Pia)
Nei commenti a questo post di Massimo Mantellini, sui trucchetti usati soprattutto dai giornali italiani online per aumentare il numero di pagine viste e cercare di buggerare gli inserzionisti, c’è il link a un’estensione per Firefox che blocca il fastidioso refresh automatico.
Chissà, poi, se questi dati citati da Massimo Russo risentono del fenomeno del refresh. Russo, comunque, fin dal principio ammette onestamente che non si tratta di dati del tutto comparabili con quelli americani, sono soltanto indicatori di una tendenza (positiva per i giornali italiani).
Sono passati 38 anni dalla strage di piazza Fontana e 7 da quando la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato la vittoria a George W. Bush contro Al Gore (il caso era stato discusso il giorno prima). Fu allora che uno dei giudici che dissentirono, John Paul Stevens, disse una frase tanto bella quanto amara per uno come me che, pur senza il paraocchi, ama gli Stati Uniti: “One thing, however, is certain. Although we may never know with complete certainty the identity of the winner of this year’s Presidential election, the identity of the loser is perfectly clear. It is the Nation’s confidence in the judge as an impartial guardian of the rule of law”.
Copio un’offerta di lavoro apparsa l’altro ieri su Linkedin, se vi interessa:
Copy Manager (Creative Writer/Editor) at The Wall Street Journal (Dow Jones & Co.)Location: Greater New York City Area
Apply Now Request ReferralQuando leggo uno Stefano Quintarelli così preoccupato comincio a preoccuparmi parecchio pure io. Anche se spero con tutte le mie forze che abbia completamente torto e sogno che il difetto di interoperabilità sia soltanto passeggero, un errore di calcolo di qualche manager.
Arrabattatevi pure per dimagrire, fare esercizio fisico, evitare lo stress o smettere di fumare, l’infarto non ve lo toglie nessuno.
Il blocco dei tir ha i suoi vantaggi: per esempio il fatto che molti automobilisti, rimasti quasi senza benzina o gasolio, hanno rinunciato a spostamenti inutili o si sono mossi insieme ad altre persone con la loro stessa meta. Vuoi vedere che i camionisti hanno scoperto come i politici potrebbero ridurre l’inquinamento? Mi piacerebbe andare a controllare i valori del pm10 in questi giorni.
Christian Rocca sostiene che in un’intervista alla Nbc l’ex sindaco di New York e candidato alla presidenza degli Stati Uniti era “pronto a rispondere a tono”. Non ho sentito l’intervista, ma dalle risposte citate da Rocca, invece, a me pare che Giuliani ne sia uscito malino.
Per una volta sarò realista: probabilmente non riuscirò a scriverne in modo esteso. L’articolo di Steve Outing su Editor & Publisher è però uno di quelli che meritano di non essere cancellati dalla memoria: “An Important Lesson About Grassroots Media”. In Italia ne parlano anche Mario Tedeschini Lalli e Harpo su Reporters.
E buoni pasto gratis per i ragazzi che prendono buoni voti (non so se sia uno stimolo per studiare, vista la pesantezza di certi cibi McDonald’s).
(via Advertising Age e Luca De Biase)
Stefania Passarella (Stefka Sosa su Second Life) qualche settimana fa era down (e ne aveva tutte le ragioni). Ora sta meglio, professionalmente parlando, e mette in vendita anche un biglietto aereo per il capodanno a Dublino (pubblicità gratuita, non prendo percentuali…).
C’è chi sta sperimentando il Voip sull’iPod Touch. Per adesso non è un gran successo, ma attendo fiducioso fino a che qualcuno non libererà da tutte le catene la versione 1.1.1 del mio iPhone.
Giuseppe Granieri ha dovuto annullare l’appuntamento di stasera ad unAcademy perché Stefano Rodotà, che avrebbe dovuto parlare sulla Costituzione di internet, non riuscirà a rientrare in tempo da Parigi. La conferenza forse si terrà un altro giorno, in ogni caso propongo un applauso (vero, non virtuale) a Giuseppe e di incontrarci comunque stasera in Accademia. Per parlare o per ballare o per parlare e ballare.
A me, per esempio, piacerebbe chiamare Elvira Berlingieri o Night Thursday e, anche se è lunedì, farmi spiegare qualcuno degli argomenti del diritto di Second Life di cui ha appena scritto su Apogeonline. Ma sono soltanto gusti personali (miei e di Antonio, vedo).
Gaspar Torriero questa sera non potrà essere alla conferenza sulla Costituzione per internet di Stefano Rodotà (a unAcademy su Second Life), ma suggerisce alcune domande da fare all’illustre relatore. Ecco l’ultima ma non la meno importante (insomma, the last but not the least):
“la Costituzione di Internet verrà sottoposta a referendum confermativo su internet? Altrimenti verrà vissuta come un ostacolo e verrà semplicemente aggirata.”Un’analisi di Elvira Berlingieri sulle leggi applicabili a Second Life (sì, perché i crimini ci sono anche lì, non è un piccolo paradiso senza legami con il mondo reale). Un tesoretto di tesi e di link da tenere a portata di mano, non si sa mai.