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Appunti sparsi, senza logica né metodo,
di Carlo Felice Dalla Pasqua

Jan 26, 2009 1:47am
Ho una sensazione di tragico dejavu, come se le varie questioni che in questo blog abbiamo indicato e discusso a partire dal post esplicativo di oltre cinque anni fa, si siano avvitate su se stesse. Nel frattempo sono aumentati, graziaddio, i blog e gli osservatori delle evoluzioni della stampa internazionale (e interna) e io ho qualche problema a capire di che cosa parlare. Tutto mi sembra già detto, discusso, superato — anche se quasi tutto mi sembra altresì non digerito e poco applicato.
Chi legge qui sa che questo è un blog pochissimo “blogghico”, nel senso almeno dello stile dei blog che si vorrebbe più “personale”, ma - diciamo qui a Roma - quando ce vo’ ce vo’ e allora ecco a voi qualche riga di dubbioso piagnisteo. Magari domani troverò qualcosa d’altro su cui postare, ma intanto mi sembra di essere in panne, con le vele che afflosciate - come peraltro tutto il giornalismo internazionale, per non parlare di quello nostrano.
No, forse non ce la facciamo a tirarci su per i capelli. - Queste parole di Mario Tedeschini Lalli si applicano anche al mio silenzio di questi ultimi mesi
Jan 25, 2009 11:34am
Perché il mio sindaco si chiede se io abbia mai usato ecstasy??? Comunque non saprò mai la risposta: ho smesso da tempo di installare applicazioni come questa su Facebook.

Perché il mio sindaco si chiede se io abbia mai usato ecstasy??? Comunque non saprò mai la risposta: ho smesso da tempo di installare applicazioni come questa su Facebook.

Jan 25, 2009 4:00am
Jan 23, 2009 10:58am
Jan 19, 2009 12:16am
Jan 4, 2009 12:14pm
Ecco che cosa può accadere quando un capo della Digos si mette a scrivere un blog invece di fare il poliziotto. Ma forse il test di Roshak è un nuovo sistema segreto di indagine di cui noi comuni mortali non possiamo sapere nulla… La cosa bella è che anche i suoi commentatori si adeguano e lo copiano.
Si può anche non sapere che si scrive Rorschach, signor Nicolò D’Amico, e tutti possono commettere errori di battitura (non è questo il caso). Ma sa com’è: al giorno d’oggi esistono strumenti - di cui pochi conoscono l’esistenza, lo so - come i motori di ricerca o Wikipedia che le avrebbero dato la risposta giusta in pochi secondi.
Buon 2009!

Ecco che cosa può accadere quando un capo della Digos si mette a scrivere un blog invece di fare il poliziotto. Ma forse il test di Roshak è un nuovo sistema segreto di indagine di cui noi comuni mortali non possiamo sapere nulla… La cosa bella è che anche i suoi commentatori si adeguano e lo copiano.

Si può anche non sapere che si scrive Rorschach, signor Nicolò D’Amico, e tutti possono commettere errori di battitura (non è questo il caso). Ma sa com’è: al giorno d’oggi esistono strumenti - di cui pochi conoscono l’esistenza, lo so - come i motori di ricerca o Wikipedia che le avrebbero dato la risposta giusta in pochi secondi.

Buon 2009!

Jan 3, 2009 3:40am
Cercate sul sito Alitalia lo stato dei voli Venezia - Roma ad esempio … e vi compariranno anche quelli Airone … (gli AP per intenderci oltre agli AZ)
Non ho mai visto un’integrazione a livello di sistemi tra due aziende acquisite da una terza (è così che è successo vero?) così veloce. Complimenti agli IT di entrambi ;) - Andrea Pia un po’ ironico sul caso Alitalia
Dec 29, 2008 2:46am
Dec 29, 2008 2:36am
Dec 26, 2008 9:12am
Dec 23, 2008 10:27am

Grazie Luca (non c’è nulla da vantarsi, ma anch’io fino a oggi non avevo sentito parlare delle Luci Della Centrale Elettrica)

Dec 23, 2008 10:22am
Dec 22, 2008 5:29pm
Dec 22, 2008 1:00am
Da questa mattina è online il nuovo sito del Gazzettino (il giornale in cui lavoro). Un grande in bocca al lupo ai tre amici che lo creeranno di giorno in giorno: Antonello, Beatrice e Marco.

Da questa mattina è online il nuovo sito del Gazzettino (il giornale in cui lavoro). Un grande in bocca al lupo ai tre amici che lo creeranno di giorno in giorno: Antonello, Beatrice e Marco.

Dec 18, 2008 6:30pm
Il 4 dicembre scorso, mia mamma mi ha spedito una lettera, con dei documenti che mi servivano.
Ieri, 17 dicembre, me la sono trovata nella buca delle lettere.
Naturalmente la lettera è stata spedita come “posta prioritaria”, visto che non c’è altro modo per farlo. Quello che non potete sapere finché non lo scrivo è che la lettera è stata spedita direttamente dall’ufficio postale di Usseglio, che due settimane fa non era isolato come in questi giorni, e che sulla busta non c’è il francobollo ma uno di quei codici a barre bidimensionali che immagino abbiano al loro interno tutto l’indirizzo (corretto, ho verificato) per un processamento più veloce.
Capisco che ci voglia ancora un anno per completare l’Alta Velocità da Torino a Milano, ma credo che anche usando un vagone postale agganciato a un treno regionale e anche essendo buonissimi e ricordandoci che lunedì 8 era festivo non ci sarebbero stati problemi a consegnare la busta il 9 dicembre (e stiamo parlando comunque di tre giorni lavorativi). Certo che se poi mi stupisco che stia aspettando dei libri spediti il 28 novembre, vuol dire che non ho proprio capito nulla dalla vita: dovrei semplicemente rassegnarmi, esattamente come mi pare stiano facendo tutti. - Maurizio Codogno
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